Greenland 2: Migration (2026): John Garrity, malato terminale, farà di tutto per migrare con la famiglia in Francia
Molto bene carissimi amici, il mese scorso abbiamo recensito l'ottimo 1º capitolo di Greenland ( qui ) che, per quanto non sarà il massimo dell'originalità presentandosi come un Disaster Movie molto tradizionale, mi ha colpito per l'ottima prestazione attoriale e la critica sociale/politica che mostra come in caso di un enorme cataclisma gli esseri umani non hanno pari diritti, ma vengono tutelati solo coloro che possono essere utili per l'eventuale ricostruzione della civiltà umana. Il 2º capitolo di quest'anno, sempre diretto da Ric Roman Waugh , pur non essendo particolarmente critico come il suo predecessore è ugualmente un film valido. Dopo che i Garrity sudarono più di 7 camicie per raggiungere la Groenlandia e sperare di sopravvivere alla caduta del frammento più grande della cometa Clarke che avrebbe provocato un estinzione di massa, la famiglia e i superstiti all'interno del bunker riuscirono ad organizzarsi alla meno peggio e a sopravviver...