Molto bene carissimi amici, oggi parliamo del 1º capitolo di The Family Plan del 2023 per la regia di Simon Cellan Jones, in attesa del suo seguito che dovrebbe uscire il 21 novembre 2025 anche in Italia direttamente in streaming su Apple TV. Si tratta essenzialmente di una commedia action che per alcuni aspetti potrebbe ricordare il 1º Io sono nessuno.
Similmente a Hutch Mansell, Sean nasconde il suo passato e la sua vera identità di soldato altamente qualificato alla sua splendida moglie e i 3 figli che lo conoscono come Dan, ma il passato bussa sempre alla porta prima o poi e i suoi ex datori di lavoro lo vogliono morto. Dopo svariati anni di vita tranquilla e abitudinaria a Buffalo, a seguito di un'aggressione da parte di un uomo abile nelle arti marziali in un supermercato, Sean comprende bene che la sua copertura è bruciato nonostante le mille precauzioni come non adoperare cellulari e tecnologie in generale, uso dei social ecc e chiede un aiuto a un suo uomo per avere nuovi passaporti e abbandonare il paese con i suoi cari. Sean non sapendo però come rilevare un segreto alla propria famiglia che giustamente, come si vedrà nel corso del film, si allontanare da lui per aver nascosto una simile verità pericolosa per loro stessi, decide di fingere di fare un lunghissimo viaggio di circa 30 ore di macchina (invece di 5 di aereo come fa notare il figlio maggiore) da Buffalo a Los Angeles che prevede il completo divieto di uso di cellulari attraverso i quali i sicari che volevano la testa di Sean avrebbero potuto rintracciarli e ciò permette di staccare dalla monotonia della vita della famigliola: il rapporto amoroso di Sean e la moglie diventa più frizzante e anche il rapporto con i figli diventa meno distaccato, Sean consola la figlia vittima di una delusione amorosa e appoggia la sua passione amorosa, passa del tempo con il figlio maggiore divertendosi come mai prima d'ora e aiuta a fargli superare la sua forte timidezza facendolo uscire dal suo guscio fatto di PC e videogiochi che però in un certo senso saranno utili al ragazzo a fare molte amicizie essendo un noto gamer online e ad aiutare il padre in un momento cruciale tra un combattimento e l'altro sfruttando le sue abilità.
Considerazioni finali
Come già scritto prima, si tratta di una commedia action piena di cliché che ricordano ad esempio il suddetto Io sono nessuno. Fa il suo, le coreografie dei combattimenti sono discrete, il linguaggio a tratti e scurile, però non in modo esagerato per poter essere visto anche da un pubblico più giovane di ragazzi e interessante è anche la caratterizzazione dei personaggi e dei legami familiari solidi che permetteranno alla famiglia di non sfaldarsi dopo le incredibili rivelazioni.
Voto: 6/10
Gerry
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