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Analisi sui film collegati a The Toxic Avenger (1990-1999)

Molto bene carissimi amici, dopo aver parlato del deludente remake di The Toxic Avenger qui, oggi ho deciso di trattare anche i 2 film collegati al franchise, seppur labilmente: Sgt. Kabukiman N.Y.D.P. del 1990 (inedito) e Terror Firmer del 1999, entrambi diretti da Stanley Lloyd Kaufman.


Sgt. Kabukiman N.Y.D.P. (1990) con la co-regia di Michael Herz

Il sergente Kabukiman, alias del sergente Harry Grisworld del dipartimento di polizia di NY, è comparso più come spalla comica, che come un personaggio utile nel pessimo 4º capitolo di The Toxic Avenger del 2000, mentre Il film del 1990 tratta le origini del personaggio. Una bella ragazza giapponese, di nome Lotus, e suo nonno temono l'ascesa di un essere maligno potente preceduto dal susseguirsi di alcuni eventi; il loro prescelto a cui conferire i poteri di Kabukiman per contrastare le forze del male viene assassinato, e durante uno spettacolo promozionale di teatro Kabuki amatoriale organizzato dal losco uomo in affari Reginald Stuart, che finanziava la compagnia teatrale giapponese, degli uomini armati uccidono gli attori tra cui il nonno di Lotus, che prima di spirare, bacia il sergente Harry trasferendogli i poteri. Harry, come testimone degli eventi, cerca di convincere il suo capo che Reginald fosse stato il responsabile dell'uccisione degli attori kabuki, ma dopo che Reginald fornì un presunto colpevole, il suo capo lo esortò a non occuparsi più del caso. Harry inizia a esperimentare i suoi nuovi poteri, ma fa finta di nulla fino a quando non riceve la visita di Lotus che lo informa della minaccia del maligno, ovviamente la considererà una pazza squinternata, ma dovrà ricredersi dopo che una sua collega di cui è innamorato viene aggredita e violentata dagli uomini del reverendo Snipes, che la poliziotta stava tenendo sott'occhio da parecchio tempo sospettando che le sue fondazioni giovanili benefiche fossero solo una copertura per maschere i suoi affari di droga in combutta con Reginald. In quell'occasione Harry per salvare la collega si trasformerà in Kabukiman e pesterà di botte gli aggressori della ragazza che poi sarà uccisa simulando un incidente in ospedale. Desideroso di vendetta e di giustizia, Harry decide di credere a Lotus che lo sottopone a un rigido allenamento e iniziando con la stessa una relazione amorosa che li porterà insieme a fermare i criminali e il misterioso essere maligno.

Considerazioni finali 

Nonostante un budget molto basso il film è divertente e pur essendoci una certa dose di violenza, i cattivi sono molto cartooneschi così come il modo di fermarli di Kabukiman con una genuina comicità slapstick e superpoteri ispirati alla tradizione gastronomica nipponica. Esilarante il momento in cui un inesperto Harry da poco conscio dei suoi poteri decide di affrontare di petto gli uomini del reverendo Snipes, ma si trasforma in un grosso pagliaccio che non può fare altro che fuggire sotto i colpi di mitra dei criminali mentre adopera i suoi poteri circensi per darsela a gambe.

Voto: 6/10


Terror Firmer (1999)

Terror Firmer non solo è diretto da Stanley Lloyd Kaufman, ma prende d'ispirazione da un suo stesso romanzo, scritto a 4 mani con James Francis Gunn, dal titolo brevissimo All I Needed to Know About Filmmaking I Learned From The Toxic Avenger. Kaufman, inoltre, interpreta nel film un regista cieco di nome Larry Benjamin che sta tentando di realizzare un nuovo sequel di The Toxic Avenger, ma che incontrerà molti ostacoli nel corso delle registrazioni; infatti, dopo una serie di omicidi casualu brutali, in classico stile Troma con tanto di mutilazioni, da parte di una serial killer donna (apparentemente) disturbata a causa di traumi infantili, l'assassina si accanirà proprio contro attori, tecnici del suono, costumisti ecc... facenti parte del team di Larry, causando al regista problemi per la realizzazione delle riprese e l'attenzione delle autorità a causa di misteriosi incidenti e della morte di vari suoi collaboratori. Tra una mattanza e l'altra sul set, seguiremo le faccende amorose dell'assistente alla regia Jennifer, che lavora per accudire la sua anziana madre ammalata e il tecnico del suono Casey che si contende la ragazza con il timido truccatore Jerry.

Considerazioni finali

Non ho letto il libro, ma spero che, visto che alla stesura del romanzo ha contribuito anche il buon Gunn, sia decisamente migliore di questo pastrocchio noioso, monotono e di cattivo gusto. La trama quasi non esiste, ci saranno molte scene fin troppo lunghe di festini con scene di sesso, sesso durante la realizzazione di questo fantomatico sequel di Toxie tra i membri della crew che si occupa di girare anche altri vari film tra i quali quello di Kabukiman che compare come cammeo di tanto in tanto, omicidi brutali che lasceranno sulla scena del crimine oltre al sangue e budella, vomito e feci in grandi quantità, troppo estremizzate e grottesche al punto da non prendersi sul serio in stile Troma, ma che sono così lunghe e noiose da non divertire neanche. L'unico aspetto interessante è la psiche dell'assassino che non è una donna nonostante indossi abiti femminili (che si scoprirà essere uno degli uomini della crew del film innamorato di Jennifer) vittima di abusi da parte del padre, in apparenza un fervente religioso che intona Amazing Grace (che ascolteremo più volte nel corso del film anche in veste punk/metal) e un buon padre di famiglia, (tra l'altro interpretato dal noto attore porno Ronald Jeremy Hyatt che aveva già avuto una piccola particina nel 4º capitolo di The Toxic Avenger), ma che si comporterà in modo ominoso arrivando a mutilire parzialmente i genitali del figlio costringendolo a comportarsi come una bambina per i suoi sporchi desideri, e che causerà delle profonde turbe al ragazzo che per vendetta lo imprigionerà e taglierà parti del suo corpo mettendole in contenitori sotto aceto assieme a quelle di altre vittime. Inoltre il povero ragazzo da adulto non riuscirà ad avere una vita sessuale sana a causa del suo essere ermafrodito e avrà dei dubbi anche sul proprio orientamento. Un'idea anche interessante che avrebbe potuto essere sfruttata e posta in scena meglio data la tristezza e brutalità della situazione, ma che è presentata completamente fuori contesto con un'atmosfera ignorante, comica e grottesca che annoia e disgusta.

Voto: 2/10

Gerry

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