Avatar: Fuoco e cenere (2025): La famiglia Sally dovrà difendere Pandora dal colonnello Quaritch e una potente alleata
Molto bene carissimi amici, oggi trattiamo il 3º capitolo di Avatar intitolato Fuoco e cenere (Fire and Ash) del 2025, diretto sempre da James Francis Cameron, che mi ha piacevolmente stupito nonostante il minutaggio titanico di 3h e passa di film, ma che si fa perdonare perché non ci regala solo tante scene in stile documentario della Discovery, ma tanta azione e sviluppo della lore e dei suoi personaggi.
Dopo la morte di Neteyam nel precedente film, la madre Neytiri, comprensibilmente ancora emotivamente turbata, inizia a provare sentimenti d'odio nei confronti della razza umana e a tramare l'uccisione del ragazzo di nome Spider che viveva nella loro famiglia, nonostante il marito Jake cerchi di farla desistere dal suo proposito facendo leva sul fatto che lei lo ama pur sapendo che è pur sempre un umano, nonostante abbia cambiato involucro; Jake inoltre ha altro nella testa perché è impegnato a preparare la difesa del pianeta dal probabile arrivo dei coloni terrestri mettendo su un arsenale di tutto rispetto di fucili mitragliatori. Spider nonostante si sia integrato perfettamente tra i na'vi sembrando più uno di loro che terreste, non è in grado di respirare senza l'ausilio di una maschera, e un giorno rischia seriamente di morire asfissiato per cui Jake prende la drastica decisione di accompagnare il ragazzo umano nella base dei suoi simili dove non avrebbe corso più alcun pericolo approfittando di uno passaggio offerto da mercanti del villaggio del vento, con profonda disapprovazione da parte dei figli e in particolare da parte dell'adolescente Kiri che stava iniziando una relazione con Spider che andava al di là della semplice ospitalità, e con sollievo da parte di Neytiri che non riusciva più a tollerare la sola vista di un umano. Durante il viaggio, Spider e i Sully che decidono di accompagnare il ragazzo, vengono attaccati dal popolo della cenere, non particolarmente approfondito se non per le ragioni del loro odio contro Eywa, la dea madre verso cui tutti i suoi figli na'vi e animali possono connettersi tramite i loro codini "USB". Il film dunque tratterà anche di fede in minima parte: in vari momenti drammatici e senza apparentemente via d'uscita, ci si chiederà spesso se la poderosa dea ascolterà le preghiere dei suoi fedeli e li salverà da pericoli letali, il capo villaggio donna Varang del popolo della cenere è un caso interessante perché è proprio una fedele disillusa che durante un incendio invocò Eywa che ignorò le sue richieste e dunque ora Varag diventa un'eretica che inizia a celebrare il fuoco come divinità e a realizzare con lo stesso frecce e bombe incendiare, inoltre il suo popolo è caratteristico per la brutale pratica, simile a quella dei nativi americani, di strappare "lo scalpo" ai nemici uccisi recidendo il codino neuronale ai malcapitati di turno. A causa dell'aggresione dei guerrieri di Varang, Spider e i figli dei Sully si separano dai genitori, Spider termina la riserva di ossigeno e rischia la morte, ma Kiri ha una sorta di intuizione e ficca nella bocca del ragazzo una sorta di medusa fluttuante bioluminescente, che altererà la biologia di Spider permettendogli di respirare e di essere una sorta di ibrido sviluppando anche il caratteristico codino neuronale. Poco dopo, i ragazzi vengono catturati da Varag che non li uccide subito perché curiosa di comprendere il funzionamento di un mitra che era nelle mani di Lo'ak, e intima al ragazzo di spiegarglielo o avrebbe ucciso i suoi cari. Proprio nel momento cruciale, Quaritch che aveva catturato Jake per portarlo davanti alla corte marziale per il suo tradimento, decide di allearsi con lui per salvare la vita del figlio Spider, ma in seguito si recherà al villaggio di Varang per proporgli un'alleanza in cambio di tutte le armi di ultima generazione terrestre e tra i 2 nasce una relazione amorosa che sembra sincera e non dettata solo dai reciproci interessi. I Sully dunque avranno diversi grattacapi:
1) La minaccia rappresentata da Quaritch e dal popolo della cenere che ha armato fino ai denti.
2) Il dilemma dell'uccisione di Spider che mette qualche dubbio anche a Jake dopo che comprende che dopo essere stato salvato dalla figlia, paradossalmente, il ragazzo diventa una minaccia planetaria perché i na'vi sono momentaneamente sicuri sul loro pianeta grazie al fatto che gli umani hanno difficoltà a colonizzarlo perché non possono respirare facilmente la sua atmosfera, e se dunque studiando l'organismo che vive in simbiosi con Spider esso può essere replicato permettendo agli umani di respirare su Pandora, i na'vi verrebbero invasi massicciamente e rischierebbero l'estinzione.
3) La questione etica dell'uso o meno della violenza da parte del pacifico popolo acquatico dei Metkayina per difendere i giganteschi cetacei senzienti vittime di cacciatori di balene umani senza scrupoli che estraggono, già dal 2º film, il prezioso liquido dagli animali uccisi come elisir di lunga vita/immortalità.
Considerazioni finali
Il franchise di Avatar mi è sempre piaciuto perché è una sorta di western in salsa SF che mostra il modo di vita semplice, raffinato e pacifico (seppur con qualche lotta sporadica locale con altri clan) dei Na'vi che sono in tutto e per tutto una rappresentazione aliena degli antichi nativi americani (molto sfaccettati perché appartenenti a tribù differenti, con un bizzarro quando elegante modo di esprimersi altisonante e metafore per rapprensentare tecnologie dei coloni a loro sconosciute, e una profonda spiritualità) massacrati e ridotti a pochi individui che vivono in ristrette riserve che sono delle prigioni a cielo aperto letteralmente, mentre i coloni, rappresentati dai terrestri a bordo delle loro navi da guerra, sfruttano con incuria la natura senza tener conto dei danni ambientali o della sofferenza che provano gli animali uccisi per ricavare materie prime e arricchirsi. Il 2º capitolo non mi dispiacque, ma non accadeva molto e sembrava una lunga introduzione per presentare il popolo na'vi acquatico ora alleato dei Sully, quest'ultimo episodio invece riprende un po' o fasti del 1º capitolo non solo offrendo delle inquadrature del pianeta come se provenissero da un documentario, ma anche molta più azione che è strepitosa sia per quanto riguarda i combattimenti tra marines e na'vi corpo a corpo, quanto per le epiche battaglia aeree. Il film sensibilizza di nuovo contro la caccia indiscriminata delle balene, ma anche sulla brutalità della guerra e della violenza che chiama altra violenza e la proliferazione dell'odio razziale, a tal proposito mi è molto piaciuto il personaggio di Neytiri che non vuole toccare le armi umane perché teme che possano corromperla e renderla violenta, il suo odio è tale che ucciderebbe senza pietà anche un innocente come Spider nonostante sia cresciuto nel loro nucleo familiare, e ad associare ad alcuni tratti fisici il disprezzo verso un'altra razza come la "pelle rosa" e le "5 dita" di una mano umana.
Voto: 8/10
Gerry
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