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Hell House: Lineage (2025): Capitolo (confuso) finale, che non è finale

Molto bene carissimi amici, dopo aver trattato i primi 4 film del franchise Hell House LLC (qui), Stephen Cognetti dirige anche il 5º film (inedito) che sulla carta dovrebbe essere il capitolo finale, ma che in realtà viene lasciato aperto cercando di collegare tutti i film con un espediente abbastanza abusato negli ultimi tempi per le saghe horror più famose; come ad esempio Final Destination: Bloodlines che vuole unire tutti i film, nonostante i capitoli precedenti siano slegati tra loro, attraverso un evento remoto che coinvolge un gran numero di discendenti dei ragazzi dei capitoli precedenti per cui il loro destino è condiviso tramite "linee di sangue".


La protagonista è la stessa Vanessa gia comparsa già nel 3º episodio e sopravvissuta alla maledizione dell'hotel Abaddon, ancora tormentata dai ricordi di quegli eventi, ma che rivive anche altri passati attraverso terribili visioni che gli mostrano un'inquietante casa bianca, solitaria e con una grossa croce e una cassetta per le lettere. Rivolgendosi a una psicologa, lei afferma di avere molti pazienti con parenti scomparsi durante la fiera della contrada di Rockland che stanno stanno avendo visioni molto simili alla sua e dopo la fugace apparizione di un conoscente diVanessa di nome Bobby, in terapia assieme a lei dalla stessa psicologa, che sembra avere dichiarazioni importanti su quanto stavano vivendo, lo stesso viene ucciso dal clown iconico della serie. Pochissimo tempo dopo, Vanessa riceve la visita di una scrittrice di gialli di nome Alicia, quindi una "detective con i fiocchi", che porta con sé un discreto numero di indizi per affermare che le vittime e le persone scomparse apparentemente casuali che hanno avuto anche fare con l'hotel Abaddon, in realtà a causa del loro "lignaggio" in comune con persone responsabili dell'incidente e della morte di Margareth Carmichael proprio nel giorno in cui si tenne la famosa fiera, e la successiva unione del fratello Patrick nella setta di Andrew Tully nella speranza di riportarla in vita, sono vittime innocenti designate della vendetta di Margareth. Vanessa per quanto sia entrata in quel maledetto hotel, non ha idea del motivo per il quale è perseguitata dalle visioni non avendo apparentemente legami con il posto, ma solo verso la fine scoprirà che la madre ha avuto un rapporto molto profondo con la setta e di avere anche un fratello di cui non sapeva nulla tra i personaggi dei precedenti film, oltre ad avere la possibilità,grazie a dei poteri, di poter finalmente distruggere il culto di Tully e i fantasmi dei Carmichael.

Considerazioni finali 

Hell House LLC è poco più che un saga horror amatoriale che, tra alti e bassi, sequel di qualità variabile, è riuscito a guadagnare notorietà anche in Italia, seppur restando di nicchia, grazie a una sua propria identità. L'ultimo capitolo abbandona il suo iconico stile found footage a favore di una narrazione più tradizionale con un gran numero di flashback tra un film e l'altro, con una mole di informazioni enorme che rendono il ritmo terribilmente noioso, confuso e difficile da seguire. Ulteriore critica negativa sono le scene di uccisione off-screen in pieno giorno del clown che rende il tutto poco appagante e per nulla spaventoso senza l'iconica atmosfera cupa e claustrofobica tipica della serie. Più che capitolo finale, ammesso che lo sia, si tratta probabilmente di un film suddiviso in 2 parti dove la protagonista avrà un ruolo decisivo nello sconfiggere la setta maledetta e i suoi accoliti e fantasmi in un eventuale sequel.

Voto: 4/10

Gerry

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