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V/H/S/Halloween (2025): Un 8º capitolo totalmente dedicato ad Halloween

Molto bene carissimi amici, oggi trattiamo l'8º episodio della fortunata saga di film antologici horror V/H/S, dedicato completamente ad Halloween del 2025 (inedito in Italia), che presenta come i suoi predecessori 1 mediometraggio suddiviso in differenti parti che si intervallano con i successivi mediometraggi (in tutto 6) ciascuno diretto da un regista differente, per cui, come nella recensione del film precedente (qui), tratteremo ogni singolo mediometraggio singolarmente come se fossero film a sé stanti. Devo dire che stavolta non tutti i mediometraggi mi hanno entusiasmato, anzi, alcuni sono decisamente trash e di cattivo gusto. Mi sarebbe piaciuto vedere la pellicola proprio ad Halloween dato il titolo, ma sono riuscito a recuperarlo solo ora.


Mediometraggio che si intervalla di Bryan M. Ferguson

Per un motivo assurdo non meglio specificato (credo per eliminare la concorrenza di altri produttori di bevande gasate) un team di ricercatori dietro uno specchio unidirezionale fa entrare in una stanza blindata dei volontari, che sembrano più dei detenuti dalla loro divisa arancione e non propriamente convinti di assaggiare per dare il loro parere una strana soda dietetica puzzolente, ma gustosa il cui ingrediente segreto, non sto scherzando, è un estratto di poltergeist. Una bevanda così pericolosa, ovviamente, ha effetti nefasti e la maggior parte dei soggetti dei test muore orrendamente mettendo a rischio anche gli osservatori dotati di apparecchiature avanzate in grado di aspirare gli spettri come se fossero gas tossici tramite delle bocchette. Alla fine, solo una bambina riesce a essere posseduta dalla bevanda senza morire, ma il vetro blindato cede e probabilmente i dipendenti vengono uccisi. In un modo o nell'altro, la bevanda viene messa comunque in commercio e la pubblicità dell'azienda usa come testimonial la bambina posseduta sopravvissuta.

Considerazioni finali

Sinceramente ho trovato l'idea della ricerca di una ricetta per una soda demoniaca sicura, a scapito della vita di un discreto numero di assaggiatori, bislacca e poco interessante. Forse il suo significato è una sorta di critica alle bevande gassate e alle presunte varianti dietetiche che adoperano mille schifezze chimiche per dare una sensazione di rinfresco e creare dipendenza. In effetti, forse l'idea di possedere i potenziali consumatori è per costringerli ad acquistare esclusivamente quel tipo di bevanda eliminando completamente la concorrenza fregandosene della loro salute. Dal punto di vista critico verso le bevande gassate è didascalico e ok, però non mi ha convinto moltissimo.

Voto: 4/10

1º mediometraggio di Anna Zlokovic

2 studentesse delle superiori: Lacie e Kaleigh, sono effettivamente un po' troppo grandicelle (come suggerisce una battuta detta da un gruppo di ragazzini) per bussare alla porta delle case e chiedere "dolcetto o scherzetto?", ma nonostante ciò decidono di spassarsela la notte di Halloween importunando diverse persone fino a quando vengono invitate con una cesta di dolci a entrare nella casa sbagliata che appare molto fatiscente, con un odore nauseabondo, giocattoli infantili, feti, latte sparso ovunque, persone adulte con la testa terribilmente grande in atteggiamenti infantili e una donna mostruosa con più di una coppia di seni che le insegue. Inizialmente le 2 studentesse credono sia semplicemente una casa a tema e tutto uno scherzo, ma quando scoprono che la disposizione delle stanze è cambiata e trovano una cheerleader scomparsa divenuta una bebè, comprendono con orrore che la loro vita è in pericolo e tentano di fuggire dall'abitazione.

Considerazioni finali 

L'ambientazione fatiscente, i costumi inquietanti e l'idea della madre spettro che ha rifiutato la propria maternità dovuta a un abuso suicidandosi, il sui spirito inquieto vuole costringere i malcapitati che hanno la bella idea di accettare il suo invito a diventare i propri figli, sono tutti elementi che mi hanno colpito positivamente, il ritmo è un po' lento al principio, ma la drammaticità e l'ansia saliranno gradualmente in un crescendo molto suggestivo.

Voto: 6/10

2º mediometraggio in lingua spagnola di Francisco Plaza Trinidad

Un ragazzo di nome Eric viene torchiato dalla polizia che non crede che da solo avesse potuto uccidere brutalmente i suoi compagni spaccando loro tutte le loro ossa e strappandone gli occhi. Incapace di ricordare a causa dello shock, Eric viene accompagnato dalle autorità nella vecchia casa di una medium italiana, dove con i suoi amici nella notte di Halloween era stato per visitare l'abitazione zeppa di geroglifici e frasi criptiche, nella speranza che il ragazzo potesse ricordare qualcosa. Attraverso dei flashback osserviamo come un'amica del ragazzo che era già stata prima nella casa, una volta giunti in una stanza con un telefono, avesse invano avvertito i suoi amici di non toccare per alcun motivo il suddetto apparecchio privo di cavi e che dunque in teoria non avrebbe potuto squillare. Nonostante le avvertenze, è proprio Eric che colpito da una frase in latino, che in grosso modo tradotta in italiano significa qualcosa del tipo "Come in alto, così in basso", la legge con scherno ripetendola per 3 volte di fila e risponde ugualmente al telefono che squilla immediatamente dopo con il risultato di venire posseduto da qualcosa di maligno i cui effetti terribili verranno sperimentati anche dagli agenti dopo che uno di essi decide di rispondere.

Considerazioni finali

Da un regista esperto che conosciamo per capolavori come REC, Véronica e Sorella morte non ci si poteva aspettare di meno. Ottima la recitazione e la componente investigativa con finte foto di archivio e la conclusione tanto truculenta quanto soddisfacente.

Voto: 7/10

3º mediometraggio di Chris Kelly

Riprendendo un po' la premessa del 1º mediometraggio, dei ragazzi con 30 e passa anni decidono di fare dolcetto o scherzetto bussando a varie porte nonostante la loro età avanzata, fino ad imbattersi di fronte a una casa con un tavolo con una grossa ciotola colma di strane caramelle e dolciumi di marchi sconosciuti e il cartello, ovviamente ignorato, che esortava a prendere solo un tipo di dolci per persona. Dopo che uno dei temerari ragazzi prende più del dovuto, la ciotola diventa enorme e ingloba i ragazzi catapultandoli in un'altra dimensione dove 2 loschi individui li inseguono per trasformarli a loro volta in caramelle con l'ausilio di macchinari.

Considerazioni finali

L'idea del mediometraggio, che reputo il peggiore di questa antologia, per quanto originale, è trash e di cattivo gusto, in particolare se si osserva la morte della 1ª vittima, che quasi per contrappasso segue la tipologia di dolciume mangiato. Infatti, si tratta del ragazzo di una delle coppie di fidanzati, che è tra l'altro colui che dopo aver aperto una busta contenete un pene eretto (con tanto di vene) di cioccolato (ovviamente zeppo di crema bianca), decide di prendere più dolciumi del consentito; seguendo il contrappasso, finisce prigioniero di un nastro trasportatore che lo taglia a pezzetti mentre viene caramellizzato e giustamente le inquadrature si concentrano sul suo gingillo e le palle rigorosamente con ancora i loro peli, semplicemente disgustoso e complessivamente insufficiente.

Voto: 2/10

4º mediometraggio di Alex Ross Perry

A seguito della scomparsa di minori in una piccola cittadina, ritrovati qualche tempo dopo orrendamente mutilati, Tim gestisce una videoteca, e decide di portare avanti l'iniziativa di realizzare dei brevi filmati dove bambini e adolescenti si presentano fornendo delle informazioni essenziali per poter facilitare la loro ricerca in caso di scomparsa, poiché l'uomo è a sua volta padre e teme che possa capitare qualcosa alle sue figlie. Durante una festa di halloween, mentre Tim segue di tanto in tanto le figlie con la coda dell'occhio per evitare che possa succedere loro qualcosa di brutto, un agente gli chiede la cassetta di una ragazza da poco scomparsa sui 17 anni per poter trarre qualche informazione utile per ritrovarla. Giunto nella sua videoteca, Tim trova inquietanti filmati che comprende con orrore essere girati proprio nella sua videoteca, dove una voce minacciosa di un suo dipendente fa delle domande agli stessi bambini che l'iniziativa di Tim, in buona fede, voleva proteggere con quelle videocassette che finiscono per fornire dati utili sulle vittime del serial killer misterioso profondamente disturbato è vicino a Tim.

Considerazioni finali

Il mediometraggio indubbiamente più angosciante perché la minaccia non è rappresentata da una creatura di un'altra dimensione, uno spettro, un'entità ecc... , ma da un serial reale e brutale che alla fine la fa franca in quanto la sua colpa viene attribuita a un innocente, incapace di potersi difendere dal parere legale e dell'opinione pubblica che lo crede un mostro e ne infanga la memoria, mentre il reale colpevole visibilmente disturbato, ma in qualche modo lucido e in grado di allontanare l'attenzione, è pronto sicuramente a fare nuove vittime in finale aperto e angosciante che propone uno scenario che potrebbe tragicamente succedere anche nella realtà.

Voto: 8/10

5º mediometraggio di Micheline Pitt-Norman & R.H. Norman

Un padre e suo figlio Zack, in vecchi filmati di famiglia sembrano divertirsi un mondo nella realizzazione di una di quelle classiche case maledette finte dove i 2 indossavano vestiti da mostri. Ma nel presente, un Zack oramai adolescente è visibilmente seccato dal desiderio del padre di portare a termine la loro attrazione di famiglia a causa del bullismo ricevuto e di non riuscire ad avere una ragazza, risponde male al padre e lo chiama addirittura per nome invece di "papà". In un modo o nell'altro, l'uomo riesce a convincere il figlio di riprendere per un'ultima volta il suo vecchio ruolo e di accompagnarlo in un negozio di articoli da scena horror. Incurante del cartello posto nel negozio, il padre di Zack ruba un vinile in un area vietata all'accesso per adoperarlo come sottofondo per l'apertura ufficiale della sua attività, peccato che se il disco era lì era perché maledetto, e le terribili conseguenze dell'ascolto dello stesso si ripercuoteranno sugli esercenti della casa maledetta e i loro clienti.

Considerazioni finali 

Il mediometraggio indubbiamente meno originale e scontato dell'intero pacchetto, si lascia guardare, ma è scialbo e superficiale. Gli effetti speciali sono grezzi così come i costumi dei mostri, e le morti poco ispirate.

Voto: 5/10

Gerry

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