Passa ai contenuti principali

Witchboard (2025): Stavolta non sarà la Ouija, ma una tavola da rabdomanzia a sconvolgerà diverse vite

Molto bene carissimi amici, dopo aver trattato qui la trilogia cult horror originale di Spiritika (Witchboard) i cui episodi erano perfettamente a sé stanti, oggi trattiamo quello che più che un remake come era stato commercializzato, può essere considerabile come un 4º episodio ambientato ai nostri giorni, perfettamente autoconclusivo, che si distingue dai suoi predecessori in quanto al posto dell'iconica Ouija, verrà adoperata una tavoletta tonda per rabdomanzia che invece di adoperare la planchette per effettuare riti o evocare spiriti, si avvale di un pendolo. Il remake/4º episodio di Witchboard diretto da Charles Russell, era già stato proiettato in anteprima l'anno scorso al Fantasia International Film Festival, ma solo nell'agosto del 2025 ha avuto una distribuzione nei cinema americani e purtroppo resta ancora inedito in Italia, per cui ho dovuto vederlo in lingua.


In vari flashback nel corso del film, una strega francese del villaggio di Lorraine di nome Naga Soth, non sembra essere minacciosa, adopera semplicemente erbe medicinali, fino a quando non riceve la sgradita visita del vescovo e cacciatore di streghe Gronan che la percuote duramente accecandola a un occhio. Indispettita e sanguinante, Naga, prima di andarsene in esilio, maledice il villaggio e dopo aver creato una congrega di streghe, attraverso una tavoletta tonda per la rabdomanzia effettua i suoi riti per vendicarsi di coloro che la cacciarono; in seguito catturó lo stesso vescovo per sacrificarlo, ma la sua congrega venne attaccata dai soldati, il vescovo fu liberato e Naga fatta prigioniera e costretta ad adoperare i suoi poteri per gli interessi di Gronan. Nel presente, una felice coppia di promessi sposi: Emily che ha compiuto un duro percorso di riabilitazione a causa della droga e il suo ragazzo chef Christian che con i collaboratori, che considera parte della sua famiglia, sta per aprire un lussuoso ristorante di cucina fusion davvero interessante (ho preso i nomi delle ricette etniche creole), trova l'antica tavoletta di Naga che era stata lasciata da un ladro morto poco lontano dopo averla rubata su commissione insieme a un complice in un museo iniziando poco dopo uno scontro a fuoco tra di loro a causa di un litigio. Affascinata dall'oggetto, Emily decide di portarla con sé come abbellimento per il loro ristorante, e durante una cena privata al ristorante con i dipendenti e amici della coppia alla quale si presenta anche la ex di Christian esperta in oggetti antichi che spiega il funzionamento della tavoletta e delle sue origini, Emily adopera la stessa per trovare un anello donato dal suo ragazzo andato perduto riuscendo nel ritrovamento, ma strani malfunzionamenti avvengono nella cucina del loro ristorante, e un loro cuoco perde la vita. Nonostante la morte del poraccio e di strani fenomeni, preceduti dall'arrivo di uno stupendo gattone, in cui perisce altra gente, Emily resta sedotta dalla tavoletta e continua a giocarci nonostante gli incubi e le terribili visioni. Christian è preoccupato per Emily, avendo ancora buoni rapporti di amicizia con la sua ex, le chiede aiuto e lei lo conduce da Alexander, un tizio eccentrico, viscido e inquietante che sa molto sull'argomento e si capisce lontano un miglio che accettando di aiutare Christian e Emily (vittima non casuale della tavoletta), in realtà complotta nell'ombra e ha secondi fini.

Considerazioni finali

Pur apprezzando Spiritika/Witchboard al netto del suo bassissimo budget, non sono un grandissimo amante della saga. Tuttavia questo nuovo film mi è piaciuto, si vede che il budget è molto più alto: ottima la ricostruzione storica da inquisizione francese, la fotografia, bello sanguinolento chiudendo un occhio sul sangue in CGI criminale, ottima la recitazione del cast e la trama più intrigante e intricata del solito. A mio avviso un ottimo film di intrattenimento che meriterebbe un'uscita italiana, anche per il mercato VOD o direct-to-video.

Voto: 7/10

Gerry 

Commenti

Post popolari in questo blog

Peter Pan: Incubo nell'isola che non c'è (2025), 3ª pellicola del TCU con un Peter Pan tossico e rapitore di bambini

Molto bene carissimi amici, oggi parliamo di  Peter Pan - Incubo nell'isola che non c'è ( Peter Pan's Neverland Nightmare ), 3º film del discusso  Twisted Childhood Universe  ( TCU ) che reimmagina in chiave horror i classici Disney che hanno perduto i diritti e che quest'anno ci offrirà ben altri 3 film. Essendo un film, diretto da Scott Chambers, molto indipendente, oltre a essere particolarmente violento, sfida anche la censura e qualche contenuto dello stesso potrebbe turbare gli spettatori. Dopo un intro animata penosamente (e persino peggiore delle intro dei 2 film precedenti basati su Winnie-The-Pooh  e i suoi amici incazzatissimi con Christopher Robin) per descrivere attraverso le parole dello stesso Peter la paradisiaca isola che non c'è per irretire i bambini che hanno la sfortuna di incontrarlo e convincerli a seguirlo. Quello che ben presto si intuisce, è che Peter non ha nulla di magico o incantato, lo vedremo solo in una scena levitar...

The Witcher: La banda dei Ratti (2025): Assalto alle casse dell'arena di Houvenaghel

Molto bene carissimi amici, come sapete, a causa di impegni e delle già troppe recensioni dedicate a film e fumetti, non ho tempo per dedicarmi anche a serie TV. Sul nostro blog abbiamo trattato sia della 1ª trasposizione in assoluto del 2001 (realizzata proprio in Polonia) di The Witcher ( qui ) che i recenti film di animazione di Netflix ( qui ), e dato che è uscito un nuovo film intitolato The Witcher: La banda dei Ratti ( The Rats: A Witcher's Tale ), diretto da Mairzee Almas , legato all'attuale serie TV, che non ho la possibilità di vedere, ma che mi ha dato l'impressione (corretta) di poter essere visto come film a sé stante, oggi lo trattiamo. In un farward il film ci spoilera (non per chi ha seguito la serie ovviamente) che il cacciatore di taglie Bonhart fa prigioniera Ciri, e la conduce piangente su un carro sopra il quale c'è una botte con le teste in salamoia di alcuni criminali che sembrano avere un legame con lei. Il film procede con un lung...

Sniper: l'ultimo baluardo (2025): la leadership è un'azione, non una posizione

Molto bene carissimi amici, la nota saga ultra trentennale  Sniper , che seguo con piacere dal 1º capitolo del 1993,  è ritornata con un 11º capitolo diretto magnificamente dalla regista Danishka Esterhazy che ha per titolo L'ultimo baluardo ( The Last Stand ). Per chi non conoscesse il franchise, come suggerisce il titolo della saga, ci si concentra sul cecchinaggio e nel 1º film, che presenta il leggendario cecchino e marine Tom Beckett che vanta il record di uccisioni confermate, ho avuto modo di conoscere una figura professionale di cui non sapevo nulla nonostante la sua vitale importanza: l'osservatore, ovvero una sorta di consulente/esperto che indica parametri come il vento, la distanza di un obiettivo offrendo una consulenza al cecchino standogli accanto, prima che questi spari (mentre di solito in vari film e videogiochi, i protagonisti sono così esperti da non affaticarsi mai e fare tutto da soli, anche se però anche nella franchigia di Sniper , poco a p...