Passa ai contenuti principali

Ne Zha: L'ascesa del guerriero di fuoco (2025): Ne Zha e Ao Bing ottengono un nuovo corpo

Molto bene carissimi amici, dopo aver trattato i film del Fengshen Cinematic Universe (qui) tra cui il 1º Nézhā, oggi trattiamo il suo seguito del 2025, che è l'unico ad essere stato doppiato in italiano con il titolo Nézhā: L'ascesa del guerriero di fuoco (Nézhā zhī Mótóng nào hǎi) sempre diretto da Yang Yu conosciuto in arte come Jiaozi. Anche se l'inizio di questo sequel riesce in pochissimi minuti a spiegare perfettamente gli eventi passati per chi non avesse potuto recuperarlo in lingua e i sottotitoli in inglese, riuscendo comunque a rendere godibile il film, per me è un vero peccato che il 1º non sia stato rilasciato in Italia neanche in direct-to-video o in streaming, perché meriterebbe davvero tanto e non ha molto senso vedere il 2º senza il 1º.

Le anime, ma non i corpi che vengono distrutti, di Ne Zha e Ao Bing riescono a sopravvivere grazie all'intervento del maestro Taiyi, al fulmine divino che avrebbe dovuto uccidere Ne Zha secondo i termini della maledizione come abbiamo già avuto modo di vedere nel 1º episodio. Taiyi tramite un rituale del loto crea 2 corpi provvisori per trattenere le anime dei 2 amici che altrimenti si dissolverebbero. Il padre di Ao Bing, Ao Gang crede che il figlio sia morto e invia Shen ad attaccare, con gli altri draghi (che si vede palesemente che stanno tramando qualcosa) presenti nel purgatorio in cui erano trattenuti spiriti di demoni, il passo di Chentang, Ao Bing difende il passo dall'attacco dei draghi e il suo corpo provvisorio si sgretola. Ao Gang è furioso, ma Taiyi afferma che c'è una soluzione: trasferisce momentaneamente l'anima di Ao Bing nel corpo di Ne Zha e può replicare il rito del loto se in 2 giovani avessero superato 3 prove presso il palazzo colossale (e visivamente uno spettacolo per gli occhi) di giada della setta celeste di Chan guidata dall'immortale Wuliang, per diventare a loro volta immortali e ottenere, tra i vari oggetti divini, un elisir riparatore che possa permettere a Taiyi di rifare il rito, ma hanno tempo solo per una settima che rappresenta per il temibile Ao Gang anche il tempo limite del suo ultimatum di polverizzare il passo qualora Taiyi non gli avesse restituito il figlio con un corpo nuovo, mettendo Shen di guardia e impedendo qualsiasi movimento da Chentang. Ne Zha quindi sarà presentato a palazzo, ma per sottoporsi alle prove di cattura di demoni, dovrà assumere dei sonniferi per permettere all'amico Ao di adoperare il suo corpo nascondendo la sua aura maligna e dopo il superamento della 1ª prova, Ne Zha/Ao Bing dovranno affrontare il maestro Shen Zhengdao, padre di Shen Gongbao e di un suo fratello minore, che non sembra affatto pericoloso, ma intento solo ad insegnare ai suoi allievi le basi per poter diventare un immortale sottoponendosi alle prove. Zhengdao affronta Ao Bing nel corpo di Ne Zha e dopo averlo sconfitto non ritiene sia necessario fargli del male, ma i cacciatori di demoni lo feriscono gravemente e uccidono suo figlio minore. Quando il fratello minore agonizzante informa Shen Gongbao di cosa è successo a lui e al padre, credendo erroneamente che il responsabile fosse Ne Zha, sembra al principio rancoroso e disperatissimo pronto a distruggere il passo Chentang prima del tempo previsto dall'ultimatum scatenando l'inferno, ma il vero responsabile sarà a sorpresa un'insospettabile.

Considerazioni finali

Se il 1º Ne Zha mi aveva sbalordito per le animazioni e le scene wu xia di combattimenti infiniti e spettacolari, questo 2º capitolo mi ha letteralmente spaccato in 2 la mascella, mai vista un'animazione così imponente e fluida, ricca di dettagli e colori nonostante il character design di alcuni personaggi puccioso come il corpulento e simpaticissimo Taiyi che è uno dei miei personaggi preferiti. La 1ª parte è stata molto divertente e fluida, mentre la 2ª parte, dopo le carognate fatte anche ad un villain odioso, ma anche comprensibile come Shen Gongbao e al villaggio di Ne Zha sarà un crescendo di scene commuoventi dove non mi vergogno di scrivere di aver tanto pianto da prosciugarmi gli occhi. Ritornano ancora alcuni temi presenti nel 1º film come l'amore della propria famiglia che è un rifugio sicuro per figli come Ne Zha che si sentono esclusi e ostracizzati dalla società perché si è diversi e anche il dolore di perdere la propria madre che tuttavia continua a restare sempre presente, anche Sheng Gongbao viene mostrato da un punto di vista più umano con la comparsa del fratello Shen Xiaobao al quale mentre riguardo la sua posizione sociale per non deludere l'immagine di grande eroe che ha del fratello l, ed è significativo che i genitori di Ne Zha, nonostante siano nemici di Shen Gongbao, comprendano il suo stato d'animo e lo invitino alla loro tavola, come Ne Zha, anche lui è stato ostracizzato per la sua natura demoniaca.

Voto: 8/10

Gerry

Commenti

Post popolari in questo blog

Peter Pan: Incubo nell'isola che non c'è (2025), 3ª pellicola del TCU con un Peter Pan tossico e rapitore di bambini

Molto bene carissimi amici, oggi parliamo di  Peter Pan - Incubo nell'isola che non c'è ( Peter Pan's Neverland Nightmare ), 3º film del discusso  Twisted Childhood Universe  ( TCU ) che reimmagina in chiave horror i classici Disney che hanno perduto i diritti e che quest'anno ci offrirà ben altri 3 film. Essendo un film, diretto da Scott Chambers, molto indipendente, oltre a essere particolarmente violento, sfida anche la censura e qualche contenuto dello stesso potrebbe turbare gli spettatori. Dopo un intro animata penosamente (e persino peggiore delle intro dei 2 film precedenti basati su Winnie-The-Pooh  e i suoi amici incazzatissimi con Christopher Robin) per descrivere attraverso le parole dello stesso Peter la paradisiaca isola che non c'è per irretire i bambini che hanno la sfortuna di incontrarlo e convincerli a seguirlo. Quello che ben presto si intuisce, è che Peter non ha nulla di magico o incantato, lo vedremo solo in una scena levitar...

The Witcher: La banda dei Ratti (2025): Assalto alle casse dell'arena di Houvenaghel

Molto bene carissimi amici, come sapete, a causa di impegni e delle già troppe recensioni dedicate a film e fumetti, non ho tempo per dedicarmi anche a serie TV. Sul nostro blog abbiamo trattato sia della 1ª trasposizione in assoluto del 2001 (realizzata proprio in Polonia) di The Witcher ( qui ) che i recenti film di animazione di Netflix ( qui ), e dato che è uscito un nuovo film intitolato The Witcher: La banda dei Ratti ( The Rats: A Witcher's Tale ), diretto da Mairzee Almas , legato all'attuale serie TV, che non ho la possibilità di vedere, ma che mi ha dato l'impressione (corretta) di poter essere visto come film a sé stante, oggi lo trattiamo. In un farward il film ci spoilera (non per chi ha seguito la serie ovviamente) che il cacciatore di taglie Bonhart fa prigioniera Ciri, e la conduce piangente su un carro sopra il quale c'è una botte con le teste in salamoia di alcuni criminali che sembrano avere un legame con lei. Il film procede con un lung...

Sniper: l'ultimo baluardo (2025): la leadership è un'azione, non una posizione

Molto bene carissimi amici, la nota saga ultra trentennale  Sniper , che seguo con piacere dal 1º capitolo del 1993,  è ritornata con un 11º capitolo diretto magnificamente dalla regista Danishka Esterhazy che ha per titolo L'ultimo baluardo ( The Last Stand ). Per chi non conoscesse il franchise, come suggerisce il titolo della saga, ci si concentra sul cecchinaggio e nel 1º film, che presenta il leggendario cecchino e marine Tom Beckett che vanta il record di uccisioni confermate, ho avuto modo di conoscere una figura professionale di cui non sapevo nulla nonostante la sua vitale importanza: l'osservatore, ovvero una sorta di consulente/esperto che indica parametri come il vento, la distanza di un obiettivo offrendo una consulenza al cecchino standogli accanto, prima che questi spari (mentre di solito in vari film e videogiochi, i protagonisti sono così esperti da non affaticarsi mai e fare tutto da soli, anche se però anche nella franchigia di Sniper , poco a p...